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Storia

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La storia della Fondazione Giuseppe e Serafina Bonuomo, ha inizio il 19 agosto 1906 con deposito dell’atto testamentario del Signor Giuseppe Bonuomo fu Paquale, a rogito del Notaio Rispoli, con il quale veniva nominato erede universale il Comune di Deliceto, con l’obbligo di provvedere alla fondazione di un orfanotrofio da intitolarsi ” Orfanotrofio Giuseppe e Serafina Bonuomo”, di cui lo stesso fondatore avviò la costruzione.

Il caritatevole e Fondatore, Giuseppe Bonuomo, nacque a Deliceto  il 18  novembre 1845 da Bonuomo Pasquale e D’Innocenzio Serafina, svolse l’attività di colono, fino alle ore 9.00 del 10 giugno 1907,  il 20 febbraio 1881 prese in moglie Donna Benvenuta Gioia fu Luigi nata a Deliceto il 04 febbraio 1840 e deceduta il 03/07/1926, dal matrimonio nacque, Serafina, promessa in sposa al noto musicista delicetano Francesco De Matteo ma venuta a mancare prematuramente all’età di sedici anni a causa della spagnola ed  in onore della quale volle intitolare la fondazione .
Con deliberazione del Consiglio del Comune di Deliceto datata 4 ottobre 1908 si ergeva in Ente morale l’eredità Giuseppe e Serafina Bonuomo, che ottenne riconoscimento con Regio Decreto del 19 gennaio 1911, il cui scopo principale era l’accoglimento di orfanelle di entrambi i genitori, appartenenti a famiglie oneste e povere della cittadinanza di Deliceto, con età compresa tra i quattro e sedici anni compiuti, cui si doveva garantire la cura,  il mantenimento, l’educazione e l’istruzione, col preciso scopo di farne delle buone massaie e delle oneste e laboriose spose e madri.

Tale attività protrattasi  circa nel primo quarantennio di esistenza della Fondazione, veniva finanziata da lasciti e donazioni, nonché da erogazioni di contributi di natura pubblica e dalle rendite derivanti dalla gestione delle proprietà immobiliari della stessa.

Nel 1912 al servizio dell’Orfanotrofio, vennero chiamate al servizio dell’Orfanotrofio, le suore del Patrocinio di San Giuseppe ( oggi dette del Redentore), incaricate della cura, l’educazione e l’istruzione,  delle orfanelle.

Lo scopo iniziale della Fondazione,  pur non discostandosi, dal principio di assistenza  in favore dei meno abbienti,  ha formato oggetto di modificazioni ed integrazioni  nel tempo,  in virtù del contesto storico in cui si operava e quindi dei bisogni della popolazione, vedendo avviare nel 1970, con all’epoca Presidente il Sacerdote Don Marco Scranecchia, le opere di costruzione di un asilo a tre sezioni per l’istruzione di bambini di età compresa fra tre e sei anni assistiti dalle Suore e da insegnati laiche, attività protrattasi fino al 1998.

Nel 2009 la Fondazione ha avviato la realizzazione di una Casa per Anziani ” Futuro Sereno”cofinanziato dalla Regione Puglia con fondi PO FESR 2007/2013-linea d’intervento 3.2 Azione 3.2.1 (Avviso pubblico B.U.R.P. 119/2008) , per cui sono in corso le iscrizioni, in vista della prossima apertura,  il quale prevedeva la ristrutturazione di un fabbricato di proprietà già esistente, in passato adibito ad asilo, che per anni ha accolto nelle proprie sedi bambini delicetani.

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Testamento olografo di Giuseppe Bonuomo

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I BENEFATTORI DELLA FONDAZIONE

Tanti gli atti d’amore dei donatori che hanno contribuito al sostentamento della fondazione nel tempo:

Michele Nazzaro un italo americano,  volle donare  due case nel 1970;

Un certo Pacella lasciò per testamento sette ettari di terreno;

Pellegrino Pellecchia, un altro italo americano che aveva fatto fortuna, fece realizzare la recinzione del piccolo spiazzo antistante l’Orfanotrofio, confinante con la pubblica strada, per l’incolumità dei bimbi che lo usavano come cortile, oggi non più esistente per via dell’allargamento della strada intervenuto per motivi di pubblica utilità.